Sant’Agostino – Morte
Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
Chi non sa cos’è la vita, come può sapere cos’è la morte?
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
Quando la campana ha suonato, è inutile dir di no.
L’unica cosa che c’insegna la morte è che é urgente d’amare.
Nel diciannovesimo secolo il problema era che Dio è morto; nel ventesimo secolo il problema è che l’uomo è morto.