Antonio Prencipe – Vita
Chi ama può fingere solo per vederci sorridere.Chi soffre può fingere solo per vederci felici.La vita può fingere solo per vederci morire.La morte può fingere solo per vederci vivere.
Chi ama può fingere solo per vederci sorridere.Chi soffre può fingere solo per vederci felici.La vita può fingere solo per vederci morire.La morte può fingere solo per vederci vivere.
Il bello della vità è anche questo, essere coscienti di avercela fatta, ma incoscienti nel farcela ancora una volta.
Alcune persone sono destinate a dover rinunciare all’amore donatale da altri per non rischiare di intaccare anche solo per poche incrinature la propria felicità, non si tiene conto che ogni legame crea una sfera propria e unica che si va a sovrapporsi o solo a sfiorare tutte quelle degli altri, l’unione crea il mondo, il mondo dove l’energia dell’amore esplode di una luce talmente luminosa che offusca il male e il marcio degli individui vuoti, dove la vita la usano per rovinare l’essenza e la ragione della vita stessa.
Passano i giorni e il tempo crea la consapevolezza di quello che è e di quello che non potrà mai essere.La mia vita è un punto fermo per molti, la mia vita non potrà mai essere insieme a te.
Dato che siamo qui viviamola questa vita.
La vita ha senso solo quando riesci a nascondere in un abbraccio chi non sa cosa sia il calore, quando riesci a trasformare le lacrime in una lezione di vita, quando il tuo grembo è il rifugio di chi non ha conosciuto la tenerezza, quando riesci a trasformare il silenzio in allegria e quando riesci a conservare la tua dignità nelle difficoltà, quando ami.
Cosa ci rende unici non è né la condizione di nascita né lo stato sociale né quello che comunemente si ritiene sia il sapere. L’identità è data dal coraggio di essere quello che si è e dal rispetto profondo per la propria vita e dal giusto valore che le diamo. E allo stesso tempo l’identità è l’unica vera fonte di potere degli esseri umani. Solo se si ha un’identità si può cambiare il mondo, apprezzare la vita, capire cos’è.