Antonio Prencipe – Vita
Il sole mi asciuga le lacrime, il vento mi porta via, l’acqua mi stravolge, il fuoco mi fortifica, la vita mi uccide, la morte mi risuscita.
Il sole mi asciuga le lacrime, il vento mi porta via, l’acqua mi stravolge, il fuoco mi fortifica, la vita mi uccide, la morte mi risuscita.
Tutto quello che ci è stato dato dalla vita, dobbiamo solo considerarlo un prestito, prima o poi dobbiamo ridare tutto quanto indietro.
Il tempo si perde nelle molteplici dune e crateri della luna, pensieri che mi portano lontano, ad una vita che aspetta di essere scoperta come se avesse dormito per anni, il tempo di un sospiro mi fa rivivere momenti indelebili di un’altra esistenza persa tra amori e parole che diventano stelle bruciate dal tempo. Gli sbagli di 30 anni diventano ottimi consigli che cancellano gli errori di un ragazzino che si è perduto nel bosco dei sogni e che crede ancora nelle favole, notte.
Penso che possiate lasciare le arti, maggiori e minori, alla coscienza dell’umanità.
Abbiamo tutti un fuoco dentro. Ogni esperienza, ogni emozione più o meno intensa, bella o brutta che possa essere, lo alimentano giorno dopo giorno, evitando così che si spenga. Questo incendio, sempre vivo in ognuno di noi e difficile da domare, è semplicemente il fulcro della vita.
Se ti si dice che non ce n’è, ma ce n’è, non è detto ce ne sia, per te.
Non bisogna voler fare le cose perché le fanno tutti e ti senti diverso, prima la tua testa e di conseguenza arriverà tutto il resto. Non aver paura di te stesso!