Antonio Prencipe – Vita
Il sole mi asciuga le lacrime, il vento mi porta via, l’acqua mi stravolge, il fuoco mi fortifica, la vita mi uccide, la morte mi risuscita.
Il sole mi asciuga le lacrime, il vento mi porta via, l’acqua mi stravolge, il fuoco mi fortifica, la vita mi uccide, la morte mi risuscita.
Si sempre te stesso… nessuno potrà dire che lo fai male.
Dobbiamo guardare la realtà, e capire che la vita non va sempre come noi vogliamo, molte volte ci sono cose che non possiamo controllare, che non possiamo manovrare, ma la cosa bella è cercare di continuare a credere in qualcosa, cercare di sognare, di arrivare ancora lassù.
Le mie gambe ricordano i percorsi passati. La mia pancia vive il presente. La mia testa immagina il futuro. I ricordi mi frenano, il presente mi accende, il futuro mi spinge.
La vita è una poesia. Una poesia i cui versi vengono scalfiti giorno dopo giorno su quella montagna che abbiamo… iniziato a scalare per raggiungere il suo apice. Giunti all’apice della montagna comprenderemo come il tempo e le regole che caratterizzano la ordinarietà sono solo “elementi” che distolgono il nostro essere dalla mera essenza di quella poesia che componiamo quotidianamente…
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici “perché” del mio respiro.
La vita è così breve e ogni momento di tanto valore, eppure, si passano interi giorni a sonnecchiare, interi anni a sognare.