Antonio Prencipe – Vita
La vita è come il mare: se non sai nuotare affoghi.
La vita è come il mare: se non sai nuotare affoghi.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
La vita è come un fiore, bella e profumata ma allo stesso tempo fragile, pieana di insidie e pericoli.
A volte cerchi delle vie nuove da percorrere con le tue scarpe che hanno baciato ormai tanti asfalti, delle vie che ti permettano ancora di meravigliarti come un tempo. Poi, dopo tanta fatica, ti accorgi che l’unica soluzione è individuare una via di fuga, che ti porti lontano da tutto, da tutti, da te.
Non esisterebbe bene se non esistesse male.
L’uomo cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.
Che fine ha fatto il senso della vita?Rimasto li in silenzio come un eremita?Perduto in una desolata landaimmerso ui tutti noicome punto di domandaIntenti tutti a ricercar risposteattratti ahimè da innumerevoli proposteInganni imbrogli l’ormai perduta razionalitàla corsa verso l’eldoradola felicitàDimenticando cuori non ascoltando mai i silenzicapaci si d’uscir di casa vestiti d’impazienzaDimenticando che viaggia insieme a noil’impermanenza.