Antonio Prencipe – Vita
La vita non è come un angelo che si alza e combatte per il diavolo che ha dentro sé.
La vita non è come un angelo che si alza e combatte per il diavolo che ha dentro sé.
Vorrei che il tramonto della vita assomigliasse al tramonto del sole, come l’alba assomiglia alla nascita.
Prima di credere negli altri e nel loro aiuto, credi in te stesso e trova la forza dentro di te, perché nei momenti più bui della tua vita, anche la tua ombra andrà via e tu ti ritroverai da solo a combattere.
Le persone non mancano mai. Mancano l’anima, i valori della gente.
La vera avventura della vita, la sfida chiara e alta non è quella di fuggire l’impegno ma di osarlo. Il dramma sarebbe non tentare l’impossibile, rimanere per una vita intera alla misura di quello che si può.
La felicità è dentro noi, come un bambino, aspetta di venire alla vita e godere della luce del mondo e, se stanca, riposare all’ombra di una quercia; la vogliamo, la sentiamo muoversi dentro, dobbiamo solo partorirla. Tra il dolore del passato, le doglie di preparazione ed attesa, le grida dei ricordi che riecheggiano nella memoria, lo sforzo di perseverare nonostante tutto per poi avvolgerla in un abbraccio fusionale. Vorremmo tanto che durante il faticoso travaglio ci fosse qualcuno a stringerci la mano, infonderci coraggio ed asciugare il sudore dalla fronte, ma se la felicità scalcia impaziente, non aspetta nessuno, viene al mondo da sola, tossisce, starnutisce e piange, è il suo saluto alla nuova vita! È fragile, dobbiamo proteggerla per poi mettersi in piedi da sola ed andare libera alla conquista di ogni sogno.
La luce non può arrivare dall’esterno, non può esserci donata dagli altri, deve essere una nostra conquista.