Antonio Recanatini – Solidarietà
Sarò per sempre il cantore dei prigionieri, degli oppressi, dei calpestati, dei disadattati e dei deboli. Non credo sia una scelta di vita, ma l’indole di un animo ribelle.
Sarò per sempre il cantore dei prigionieri, degli oppressi, dei calpestati, dei disadattati e dei deboli. Non credo sia una scelta di vita, ma l’indole di un animo ribelle.
Se quando stiamo male sappiamo a chi dirlo, siamo fortunati.
Il cinismo non è una difesa, nemmeno una diga capace di arginare le proprie debolezze,…
La gente dovrebbe provare la vera sofferenza per capire che piangere per le cazzate è un insulto a chi le lacrime le nasconde da falsi sorrisi per non far vedere che soffre.
Perché dovremmo essere più buoni a Natale, quando potremmo essere più buoni tutto l’anno?
Il tuo silenzio è la mia coscienza che brulica.
Prendi le mani di chi soffre e infondi conforto, ma fallo in silenzio, le parole non servono all’anima amareggiata!