Matteo Barbagli – Solidarietà
Una lampadina può sapere quanta luce emana solo attraverso gli oggetti che illumina, noi per conoscere il nostro valore dobbiamo cercarne il riflesso in coloro che ci circondano.
Una lampadina può sapere quanta luce emana solo attraverso gli oggetti che illumina, noi per conoscere il nostro valore dobbiamo cercarne il riflesso in coloro che ci circondano.
Dare un soffio di ciò che abbiamo.Abbiamo tanti talenti nascosti da far fruttare o semplicemente donare. Non necessariamente cose materiali. Spesso basta una carezza, un sorriso, un saluto, una pacca sulla spalla, una stretta di mano, un po’ di ascolto, un consiglio, semplicemente un pizzico di noi. Non sarà mai inutile, mai poco e mai abbastanza. Semplicemente sarà qualcosa di noi. Un soffio di vita regalato. Però non fatelo mai con forza, mai per dovere. Semplicemente fatelo.
Abbraccia la solitudine, perché quando tutti se me saranno andati, lei rimarrà con te. Lei è sempre stata la tua vera migliore amica.
Leggiamo con gli occhi, realtà che vanno colte dal cuore.
Se ogni uomo decidesse di aiutare un’altro uomo, non ci sarebbero più vittime del bisogno.
Adoro sentire spiegazioni forbite, eleganti e precise, adoro sentire le spiegazioni fino all’ultimo e poi lasciare la discussione inserendo data, luogo e motivazione storica. Adoro passare per ignorante. E poi ridicolizzare maestri, educatori, professori e “anestesisti”. Porto addosso la polvere dell’asfalto e, ogni giorno, incontro un disoccupato, un operaio, un pregiudicato o un poveraccio da vendicare.
Avvisate i laici figli della rivoluzione francese: la solidarietà non è fraternità, poiché non presuppone un genitore comune, alcun legame di sangue, nessun “primus inter pares”.