Antonio Rega – Comportamento
La mia educazione mi insegna che il dialogo è uno scambio culturale, però non bisogna eccedere: potrebbe trasformarsi in un serio “difetto” irreversibile.
La mia educazione mi insegna che il dialogo è uno scambio culturale, però non bisogna eccedere: potrebbe trasformarsi in un serio “difetto” irreversibile.
Non regalo sorrisi “compiacenti”, io sono per il “vaffanculo” sincero.
La parte più vera di me è quella rimasta bambina, quella in cui le emozioni del cuore le racchiudo nei dettagli della vita.
Ruggiti virtuali che malamente celano un incerto miagolare, leoni di plastica che millantano il regno di lussureggianti foreste, ma respirano miseria in una sudicia lettiera.
Certi amori bisogna troncarli, senza ripensamenti, prima che finiscano per rovinare la reputazione all’amore stesso.
L’unica reale distinzione in questo pericoloso momento della storia dell’uomo non ha niente a che fare con medaglie e nastri e lo sviluppo cosmico. Non cadere addormentato può essere la condizione migliore per distinguere la realtà. Il resto è solo pop-corn.
Incontro sempre di più, gente che si trascina dietro, i dolori delle storie passate.