Antonio Rega – Comportamento
Nella mia vita non so se ho fatto poco o molto, ma ciò che ho fatto è stato esclusivamente attraverso le mie forze mettendoci soprattutto il cuore.
Nella mia vita non so se ho fatto poco o molto, ma ciò che ho fatto è stato esclusivamente attraverso le mie forze mettendoci soprattutto il cuore.
Il pettegolezzo, essendo gratis, se ne fa un grande abuso, senza rendersi conto che quest’ultimo…
Uomo, oggi dai ben poco se continui a donare ricchezze luccicanti e marginali; perché è quando doni te stesso che dai veramente, ricevendo il riflesso del tuo donare.
Un tempo era più semplice, o era sì o era no. Adesso c’è anche il forse, il se, il magari.
Mai creare niente. Verrà male interpretato.
Il valore è la considerazione che tu dai a te stesso e la medesima cosa, quel valore, che non sapendo hai deciso che ti diano gli altri.
Scrivere significa esprimere ciò che, timidamente, non riesci a pronunciare, racchiudere in dolci parole tutto il tuo amore, esprimere sentimenti repressi da tempo e dichiararsi con la persona amata. Significa essere quello che, nella realtà, non riesci ad essere… un po’ per timidezza, un po’ per pigrizia. Scrivere significa raccontare storie rinchiuse nell’anima e riuscire a trovare le parole giuste quando tutto sembrava perso. Significa dedicare poesie, scusarsi con parole meravigliose, pentirsi per gli errori commessi, raccontare la propria vita su un foglio bianco. Scrivere vuol dire macchiare quel foglio di sentimenti rinati, cuori risorti, anime innamorate, rabbie, pianti, sorrisi, legami persi, amicizie ritrovate, ogni frammento di emozione. Scrivere significa emozionarsi, mentre la tua anima scorre su questo foglio macchiato di inchiostro colorato e mentre rileggi la tua vita, candida, bellissima vita. Scrivere è ridere, ridere quando tutto sembrava abbandonato e quando ogni cosa si anneriva per le più futili sottigliezze. Perché scrivere è anche un po’ questo: ritrovare, nel grigio più assoluto, una fetta di arcobaleno. E perché scrivere vuol dire, nella sua più semplice banalità, ritrovare se stessi. Perché, seppur dentro mi senta morire, scrivere significare ricominciare a vivere… vivere per me stessa, vivere per gli altri!