Antonio Rega – Destino
Ho continuato a camminare proprio quando ho avuto la consapevolezza dell’umiliazione e proprio allora ho capito di essere libero anche nella scelta del destino.
Ho continuato a camminare proprio quando ho avuto la consapevolezza dell’umiliazione e proprio allora ho capito di essere libero anche nella scelta del destino.
Ma qualsiasi inizio non è che un seguito, in realtà, ed il libro del destino è sempre aperto a metà.
Arthur Schopenhauer scrisse, che il destino mescola le carte e noi li giochiamo però si dimenticò di dire che troppo spesso vengono mescolate male. Di conseguenza per molti è una partita persa in partenza.
Puoi anche alzarti molto presto ma il tuo destino s’é alzato un’ora prima.
Un caso che finisca bene è Provvidenza, un caso che termini male è destino.
La vecchiaia è lo sguardo degli altri che ti incolla al tuo destino senza futuro.
Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.