Antonio Rega – Destino
Ho continuato a camminare proprio quando ho avuto la consapevolezza dell’umiliazione e proprio allora ho capito di essere libero anche nella scelta del destino.
Ho continuato a camminare proprio quando ho avuto la consapevolezza dell’umiliazione e proprio allora ho capito di essere libero anche nella scelta del destino.
Penso di non sbagliarmi se dico di non aver mai provato invidia per nessuno. Riesco ad essere felice se un altro essere è fortunato, mi mette di buon umore, perché, attraverso lui, so che un giorno la fortuna potrebbe toccare anche me.
Hai da compiere una scelta: nobile o borghese, pratico o metafisico. La via di mezzo è una spaccatura, è un abisso. Ci si può rifugiare per sempre in un abisso?
La soluzione sarà semplice: solo uno di voi sopravviverà.
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
La bellezza risiede in chi di stupore vive.