Antonio Rega – Felicità
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.
Probabilmente mi dirai che sono disperata, è vero. Ma non ho altro modo per cercare la felicità.
La felicità è l’incontro delle volontà.
Suscitiamo amore con le parole sperando che anche le azioni possano esserne all’altezza.
Con ideali e valori, un tempo, si nutrivano le famiglie e bastava veramente poco per essere felici.
Sono le piccole cose che sorprendentemente regalano una gioia immensa accarezzando il cuore e disegnando sull’anima l’inizio di un nuovo percorso che darà un nuovo senso alla vita.
Chiedere conto della propria felicità agli altri è come comprare un’anguria dal fruttivendolo. Lui darà un colpetto a una, due colpetti a un’altra, e alla fine ti dirà: “ecco, questa è la migliore!”, e te ne vai via contento, anche se ti verrebbe da chiedergli: “ma quindi le altre le butti via ora vero? O le vendi lo stesso?”