Antonio Rega – Felicità
Un sorriso condiviso equivale ad una felicità moltiplicata.
Un sorriso condiviso equivale ad una felicità moltiplicata.
La felicità è come un fiore: non si coglie con un pugno chiuso, ma con le mani aperte.
Spesso le persone non vogliono crescere davvero, non vogliono cambiare, cioè non vogliono essere felici.
L’immaginazione è la prima fonte della felicità umana.
“Voi dunque converrete meco, che quello è il più felice di tutti gli uomini, perché è al di sopra di tutto ciò che possiede”. “E non vedete voi – rispose Martino – che di tutto ciò che possiede egli è disgustato? Platone disse, molto tempo fa, che i migliori stomaci non son quelli che rigettano tutti gli alimenti”.”Ma – disse Candido – non è un piacere a criticar tutto? A trovar dè difetti, dove gli altri uomini credon vedere delle bellezze?”
Le persone più felici sembrano essere quelle che non hanno motivi particolari per essere felici se non quello stesso di esserlo.
La felicità è un isola. Bisogna nuotare sopravvivendo alla burrasca per raggiungerla.