Michele Sannino – Felicità
La felicità è la medicina, il tempo è il medico che sa risanare le ferite.
La felicità è la medicina, il tempo è il medico che sa risanare le ferite.
Perché signore, permetti a certi esseri spregevoli che vivono in questo mondo gli dai anche la forza di parlare e offendere e infangare la dignità di chi mette cuore in quello che fa. Perché signore tu che dici di vedere tutto non volti lo sguardo su quelle sporche anime che con la loro falsità rovinano la vita di chi ha sofferto, e soffre ancora per colpa di persone indegne, e tu sai che il loro passato è costellato di cattiverie. Perché signore come io e chissà quanti ci sono in questa vita che sperano, che ti supplicano, che questi scarafaggi continuano a far del male con parole non veritiere mostrandosi come agnellini ma in realtà son lupi affamati alleati a menti stupide che condannano senza prima comprendere la verità dov’è, perché signore, perché, perché! Sono stanco di combattere, sono stanco di capire e perdonare, queste demoni, spazzatura umana, mafiosi, che solo per mostrasi belli come gioielli falsi, davanti a cretini che non usano quello che ci hai donato come il cervello e cuore. Sono stanco signore di pregarti.
Non andar dietro una donna, non donargli il cuore fino a quando lei non ti dona il suo cuore.
L’inclinazione a essere più o meno felici è scritto nel codice genetico che è alla base dell’ereditarietà dei caratteri.
Preferisco la mia solitudine, che la compagnia dei disonesti.
Le feste dovrebbero essere solenni e rare, altrimenti cessano di essere feste.
Solo chi ha attraversato le peggiori burrasche, riesce a godere dei piccoli flussi.