Antonio Rega – Frasi Sagge
La colpa non è tua se non hai mai saputo camminare accanto ai miei passi. Forse è mia! Perché un giorno ormai già lontano, non ho saputo scegliere.
La colpa non è tua se non hai mai saputo camminare accanto ai miei passi. Forse è mia! Perché un giorno ormai già lontano, non ho saputo scegliere.
Le parole, che siano dette o scritte, fendono l’aria e i cuori a metà.
La vita è come una grigliata: passi velocemente dalla padella alla brace (e viceversa) e c’è sempre qualcuno che vorresti affogare in piscina.
Pensavo a quanto è comodo usare il cuscino per dormire e non per stringerlo (nostalgia), a quanto è rilassante fare un doccia calda senza piangere, a quanto è piacevole ascoltare una canzone triste senza deprimersi, a quanto è emozionante leggere un libro immersi nel silenzio, e potrei continuare a dirvi che è leggero svegliarsi la mattina di buon umore senza borse e occhiaie per notti insonni. Sorridere. Quanto è bello sorridere. E ancora quanto è incredibile scrivere e non parlare di te che mi hai ferito o di me senza voglia di vivere. Adesso mi accorgo di quanto desidero non soffrire più e riuscire a toccare tutte queste cose belle. La vita. Voglio toccare la vera vita.
L’indecisione è senza dubbio la peggiore scelta.
Il più utile dei talenti è di non usare mai due parole quando una è sufficiente.
Molti dei saggi e salomonici di oggi sono degli insicuri e irragionevoli di ieri. Hanno raggiunto la loro saggezza e lungimiranza attraverso esperienze vissute in prima persona piuttosto che attraverso quelle raccontate da altri, quindi dovrebbero comprendere meglio i cosiddetti “strani” comportamenti dei più giovani, concedendogli così l’opportunità di vivere il loro oggi e progettare il loro domani in base alle proprie aspirazioni e passioni.