Antonio Rega – Matrimonio
Quando il sesso era misterioso portava un apprezzabile fascino che ora non ha più. I nostri nonni amavano donne che portavano vesti, sottovesti e quattro paia di mutante, e risvegliavano passioni che oggi non suscitano più.
Quando il sesso era misterioso portava un apprezzabile fascino che ora non ha più. I nostri nonni amavano donne che portavano vesti, sottovesti e quattro paia di mutante, e risvegliavano passioni che oggi non suscitano più.
Quella maledetta lontananza ci fa comprendere il vero amore.
Il matrimonio, se si ha il coraggio di ammettere la verità, è un male, ma un male necessario.
L’arroganza ti porta ad essere insicuro e incerto, l’umiltà ti rende sicuro e superiore.
Il silenzio è più sopportabile con il passare degli anni.
La mia educazione mi insegna che il dialogo è uno scambio culturale, però non bisogna eccedere: potrebbe trasformarsi in un serio “difetto” irreversibile.
L’unico acquisto nuovo, senza alcuna garanzia del dopo, sono le mogli ed i mariti.