Antonio Rega – Paura & Coraggio
Solo camminando abbracciato alla paura potrai trovare la strada del coraggio.
Solo camminando abbracciato alla paura potrai trovare la strada del coraggio.
Il buio che mi circonda esce fuori da un libro con marinai mai vinti dai flutti e con chiglie robuste contro l’aspra sorte che ama l’uomo capace di tracciarsi da solo una mappa.
Il tempo del perdono è ormai passato; tutto ciò che era oggi non è, i falsi sono stati smascherati così pure i traditori. È tempo di sferrare l’attacco finale…
Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con se l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Solo io ci sarò.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
Capita di aver paura, capita di dover affrontare qualcosa ma rimaniamo fermi senza far niente, no, è la cosa più sbagliata che esista, la paura si affronta e rimanere fermi non risolve il problema, tutto ciò che ci troviamo davanti va combattuto, ed anche se pensiamo di non avere la forza è necessario provare, lottare, convinti che ce la possiamo fare, altrimenti abbiamo già perso in partenza.
Tra ferite e cicatrici sono ancora qui a combattere per il domani. Sono ancora qui senza lamentarmi, tra paure e delusioni, tra silenzi e indifferenza riesco ancora a guardare oltre a questa tristezza che mi assale, per questa realtà che mi devasta il cuore. Ma voglio trarre forza, dalle mie sconfitte, dalle mie cadute e tornare a sorridere, voglio scacciare questo velo che mi appanna l’anima, “voglio e devo” perché se non provo e non affronto le mie paure, le mie amarezze, le mie debolezze rimarrò sempre in bilico, in un vuoto sospeso tra amarezza e insicurezza.