Antonio Rega – Silenzio
Il silenzio è come un urlo vuoto di una febbrile intesa, desideri e pensieri schiavi di carne e amore.
Il silenzio è come un urlo vuoto di una febbrile intesa, desideri e pensieri schiavi di carne e amore.
Le parole hanno un peso per chi le riceve, sarebbe meglio una parola in meno ed un silenzio in più. Un silenzio che parli d’amore vero.
Non staccatemi dalla prigionia, è l’unico modo che ho per sognare l’amore con amore.
Impara ad ascoltare il mio silenzio, vale più di mille parole.
È bello amare, adorare una persona e conoscere la sua anima come una poesia, perché…
Si tace perché non si sa fare altrimenti, perché si è fatti così, perché è una fatalità alla quale non si sfugge. Si tace perché non si ha il coraggio di incollare i cocci, perché si ammette di aver perso tutto e che ogni riconquista sarebbe soltanto provvisoria e illusoria. Si tace perché le lacrime scendono assai meglio del silenzio.
Andare oltre significa superare le colonne d’Ercole, che permettono di oltrepassare le abitudini di una quotidianità vissuta senza sapere bene dove si sta andando.