Antonio Rega – Stati d’Animo
Non dimenticare di essere solo una stradina da percorre senza mai farti calpestare.
Non dimenticare di essere solo una stradina da percorre senza mai farti calpestare.
Ripose la timidezza ai bordi dell’animo e si spogliò finalmente delle sue certezze. Cielo, le sue fragilità erano incredibilmente sensuali.
Amo in silenzio ascoltare parole sussurrate dal mare. E l’onda tornare ed andare in libertà, mentre l’anima d’azzurro si veste respiro quest’attimo ed è felicità.
Silenzio. Non aveva occhi per aver paura.
E, poi ti abitui anche a quel sempre che non era poi cosi sempre, ti abitui ad ingoiare quella lacrima che porta un nome indelebile graffiato sull’anima, sempre, che non era per sempre.
Ha tutti i colori del mio cuore il tramonto stasera, il rosso dell’amore, il verde della speranza, il nero della mia tristezza, il blu della mia pazzia.
Perché combattere, se ero così felice in quel momento? Persino mentre i polmoni bruciavano, a corto d’aria, e le gambe erano immobilizzate dal freddo, ero contenta. Avevo dimenticato cosa fosse la vera felicità.La felicità. Rendeva sopportabile persino la morte.