Antonio Rega – Stati d’Animo
Aver scoperto che piaccio a poche persone in quest’ultimi periodi, provo un enorme piacere, tanto tale che mi si ci accarezza il cuore.
Aver scoperto che piaccio a poche persone in quest’ultimi periodi, provo un enorme piacere, tanto tale che mi si ci accarezza il cuore.
Io tremavo avevo paura della mai stessa anima, lanciavo segnali di speranza cercando di essere padrone del mio tempo Ma non comprendevo che il tempo mi era nemico e mentre navigavo senza meta: vedevo ciò che restava della mia vita sparire.
Non le voglio le promesse, non ne voglio più. Non le voglio le parole d’amore tanto non ci credo più. Non voglio le favole tanto non esistono. Voglio qualcuno che mi tiene per mano, qualcuno che mi guarda e mi fa sentire unica. Voglio qualcuno che semplicemente ci sia, ma che io possa sentire che c’è. Voglio qualcuno che non parla ma dimostra che l’amore non è solo parole.
Capita di volersi e non trovarsi, capita di trovarsi e non volersi.
L’orgoglio uccide più della cattiveria.
Vedo la luna frangersi in petali d’argento nell’acqua. Respira il fiume dei respiri di luna, sogna la luna il suo viaggio di fiume.
Ho imparato a capire quanto spazio si possa occupare nel cuore delle persone, non dal loro stato di benessere, ma dallo stato di malessere, li capisci chi tenga a te, quando è lui o lei a soffrire.