Antonio Rega – Stati d’Animo
Perdere fiducia in quella persona che credevi fosse diversa dalle altre, lascia un male che difficilmente si risana.
Perdere fiducia in quella persona che credevi fosse diversa dalle altre, lascia un male che difficilmente si risana.
Impresa assai ardua e rara è scavare in profondità della propria anima. L’unico ostacolo sta in ciò che potremmo trovare.
La solitudine, quando nasce da una scelta, è piacevole. Se, invece, si subisce, affligge ed emargina!
E poi all’improvviso conosci persone dolcissime, con un bagaglio di dolore nascosto dietro sorrisi, portato nel cuore con grande dignità, che sanno trasformare le loro esperienze negative in forza per andare avanti senza arrendersi mai, c’è molto da imparare da loro.
Non mi vergogno di quello che sono, ma di quello che non sono, di quello che “avrei”, “sarei” e delle ipotesi condizionali e condizionate, indicativo presente di un passato remoto imperfetto. Analisi di un periodo in cui protasi ed apodosi difficilmente sono consequenziali, un ablativo assoluto che mi strangola gli slanci verso il futuro.
Io sono un’ombra sfuggente nella notte. L’oscurità appartiene al mio nero animo e nelle tenebre… accolgo con purezza ogni singola fonte di luce.
Quello che fai a me torna a te e sai perché? Io sono sincera in tutto e credimi tutto va come deve andare è solo una questione di tempo. Ognuno avrà ciò che merita.