Antonio Rega – Stati d’Animo
La lontananza può impedire una carezza, ma non può impedire un pensiero.
La lontananza può impedire una carezza, ma non può impedire un pensiero.
E se ti dicessi che si può piangere senza versare una lacrima o morire senza che cuore si fermi mai, anzi vada come al solito o forse più forte?
Un’emozione non condivisa è spoglia di ogni logica razionale e irrazionale, sarebbe come suonare la melodia perfetta davanti a un pubblico di sordi.
Siamo tutti incamminati sulla stessa via per la troppa paura di intraprendere un diverso cammino.
Resta fuori dai miei guai.La mia testa ti chiede di andartene. Sola con le sue inquietudini e le sue noie, sola senza l’obbligo di dover rispondere e spiegare.Abbandonami qui, tra queste quattro mura, nel caos del mio esistere.Lo so già che avrò paura, la realtà è che detesto rimanere sola.Mi spaventa dover combattere con i mostri delle mie assenzeconsapevole ormai che non ci sarà un vincitore, che nessuno sarà disposto a rinunciare.E’ una lotta nel silenzio modellata dall’angoscia.Polvere sugli occhi che non fa vedere, che confonde e scaraventa a terra.Odio stare sola, odio stare sola.Ne uscirò, prima o poi lo farò.
Sognare passato e presente ci lascia una speranza nel sogno.
È vero, il male fa più rumore, ma il bene ha radici più profonde.