Antonio Rega – Stati d’Animo
Con la porta chiusa si commette due volte l’errore, la tristezza non esce e la gioia non entra.
Con la porta chiusa si commette due volte l’errore, la tristezza non esce e la gioia non entra.
La follia fa parte della mia vita. Non sarei me stessa se non fossi così folle.
Se vivere da persona sociale significa tormentarsi l’anima di cose, pensieri e persone inutili, l’dea di vivere da soli assume un valore inequivocabile.
Ho pianto tante volte, non credo possa farmi paura una volta in più o una in meno. Sono nata per rischiare, per vivere e non lasciare nulla di intentato. Le occasioni arrivano, passano e o le prendi e le sfrutti o vivi di rimpianti.
Tutti abbiamo ricevuto un educazione, il guaio è che non tutti abbiamo ricevuto la classe.
Diceva mia nonna: Lina, dove regna in famiglia l’amore non c’è più spazio per l’indifferenza e dove non c’è indifferenza ci sarà automaticamente amore. E se a l ‘espressione “ti voglio bene” non fanno seguito le azioni d’Amore, si è solo fantasticato sulle onde di un sentimento inesistente. Mi attengo a questo principio d’amore e propugno l’ideale dell’unità nel mondo.
Nella mia testa, tutto assume la forma dell’appartenenza. Possiedo i mondi ed i confini, sponde di fiumi ed argini. Mi riservo per ultime le emozioni ed il cuore. Da che qualcosa entra nella mia testa, io lo immagino un po’ anche mio e so che nessuno mai lo avrà come appartiene a me.