Antonio Rega – Stati d’Animo
Respiro ricordi, ascolto colori, vedo immagini, tocco emozioni.
Respiro ricordi, ascolto colori, vedo immagini, tocco emozioni.
Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente.
Cosa c’è? C’è che mi sono rotta. Ecco sono proprio stufa di sentire sempre le stesse cose, delle aspettative che uno deve rispettare, delle spiegazioni che una persona è dovuta a dare, della gente che parla! C’è che mi sono rotta ma proprio rotta! Ecco vorrei proprio andarmene, anche se non è da me mollare.
Era dolce quel pensiero che la notte mi scaldava.
La mattina apro il giornale, e vedo sempre più merda. Non c’è mai una cazzo di buona notizia. La difficoltà di accettazione degli eventi, aumenta. Alcuni diranno che è la grazia di Dio quella che ci da la forza per sopportare tutta questa merda ogni santo giorno. Ma la maggior parte sarà d’accordo sul fatto che semplicemente non c’è nessun posto in cui andare.
Di fronte alle persone false, la mia sensibilità va a farsi benedire. Non sono cattiva, giuro, ma nemmeno così buona da accettare situazioni o parole che puzzano d’ipocrisia.
Tempo, adesso ti sento, ma il freddo che ho dentro lo hai portato tu. Tempo, in fondo io del tuo mondo sono solo un momento.