Antonio Rega – Vita
È opportuno pensare che la parte migliore della vita sia nascosta dietro l’angolo. Resta a noi farla venire allo scoperto.
È opportuno pensare che la parte migliore della vita sia nascosta dietro l’angolo. Resta a noi farla venire allo scoperto.
Amo la casualità degli eventi, il susseguirsi di azioni inaspettate, a volte anche troppo inaspettate.
E tra botti e scoppi è arrivato un altro anno. Ho bevuto per dimenticare per una sera tutto il male che ho provato durante quest’anno, volevo che per una sera la malinconia si allontanasse da me. Ho bevuto per dimenticare non per cercare di essere migliore. La mezzanotte se n’è andata e con lei anche l’effetto dell’alcol è svanito e mi sono ritrovata da sola seduta su una panchina a fissare un cielo buio a sprazzi coperto dai lampi dei fuochi pensando a te. Scendevano le lacrime e mentre tutti festeggiavano l’arrivo di un nuovo anno io mi sentivo svuotata. Ero la persona più triste del mondo perché sapevo di dover affrontare un altro anno senza di te come tutti i prossimi avvenire.
Dubito possa essere d’aiuto la razionalità: la vita non segue fili logici: a lei piace improvvisare.
Ti fai tremila problemi e poi arriva il giorno in cui dici: “Ma chi se ne frega”! E cominci a vivere la tua vita in base a ciò che vuoi tu e non in base a ciò che vogliono gli altri.
Penso che la vita è talmente affascinante e meravigliosa da non potersi concedere l’errore di non viverla.
Le nostre vite sono semplicemente tetri intervalli nella televisione del Padre Nostro.