Antonio Rega – Vita
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
La mia vita è come sbucciare una cipolla: le tolgo ogni strato, mi spoglio di ogni illusione, poi continuo a tagliarla, sperando che man mano che si assottiglia, troverò uno scrigno, il cuore delle cose: l’autenticità. Ed ho tanta paura che mi scompaia dalle dita, così, all’improvviso.
Il tempo passa graffiando le pareti del nostro cuore.
Non pensare di poter cambiare qualcuno, se non sei disposto a cambiare per prima tu!
La notte è sempre troppo lunga per chi ha pensieri che non dormono mai.
Ha nelle lacrime il suo cuor fragrante, chi della vita è amante.
Principale occupazione della mia vita attuale è quella di struggermi in un interessante connubio di ansia per il futuro e paura del passato.