Antonio Rega – Vita
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
E poi, noi dobbiamo essere sempre presenti, gli altri hanno sempre qualcosa da fare.
A volte lascio che la mia mente vada per conto suo, cerco di non metterle limiti, lascio che possa correre o semplicemente camminare, con tanti pensieri nella mente. I miei pensieri, che si rincorrono come a giocare a nascondino, a volte si fanno vedere altre fuggono via. La vita sa ascoltare, a volte, il grido muto dei sogni, e torna a sorriderti.
Sappi che se una persona vuole esserci, c’è! C’è perché ha bisogno di te, c’è perché ti ama, c’è perché ti rispetta, ma soprattutto c’è perché ha deciso di far parte della tua vita.
Chi non è portato a considerare la vita come un valore, è proprio colui che l’apprezza di più. Sotto tale punto di vista è certo che l’uomo saggio usa bene il suo cuore senza però provare mai attaccamento.
La vita? Un abisso dove immergersi per ritrovarsi!
La vita è un puzzle senza immagine di riferimento.