Antonio Rega – Vita
Non sempre l’addio è distruttivo, a volte può essere una salvezza.
Non sempre l’addio è distruttivo, a volte può essere una salvezza.
Avere settant’anni non è peccato.
Tra le paludi, dove il pantano disorienta e l’ignoto domina il sentiero scelto, miscelando confuse e caotiche impronte, il cammino si fa più faticoso sui saliscendi del quotidiano.Avvolto dalle nebbie il “Nulla” impera, all’occhio incompleto del frenetico mortale, ma colui che aspetterà nuova leggera brezza troverà dapprima uno sconosciuto senza nome, ricoperto di mistiche fattezze; ma osservando l’acqua che passa sotto i ponti e ascoltando l’eco del profondo, ritroverà chi regna nel “Esistere”.
Basta che ti manchi qualche cosa da bambino per avere qualche cosa in più da adulto.
Alcuni sguardi sono “eterni” ricordi del cuore.
L’uomo che ha un’Anima libera, sogna e realizza i propri sogni, e immagina che queste visioni diventino vere, i fotogrammi della sua vera vita.
La vita è come un libro, non puoi soffermarti a guardare le figure, devi saper leggere per capirne il contenuto.