Antonio Rega – Vita
Ci sono persone che si allontanano con l’arrivo di una tempesta, altre si avvicinano coprendosi alla grande con lo stesso abito.
Ci sono persone che si allontanano con l’arrivo di una tempesta, altre si avvicinano coprendosi alla grande con lo stesso abito.
Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato. Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.I giardinieri sapranno sempre riconoscersi l’un l’altro, perché nella storia di ogni pianta c’è la crescita della Terra intera.
Una vita solitaria non sarebbe così terribile, se non dovessi trascorrerla con me stesso.
Quante cose belle ci sono nella vita. Ne ho viste le ho vissute, ma non le ho mai avute. Quante belle cose ci sono in questa vita, ma poi alla fine non sono mie.
Non giorno ritualema vivida luceche al mattino riappare.
La vecchiaia è quando si comincia a dire: “non mi sono mai sentito così giovane.”
Pensieri, paure, voglia di partire lontano da tutto e tutti, ma dove, e perché poi. Qualcuno che ci vuol bene c’è sempre e allora resta, perché trovare amore ed affetto non è così facile.