Antonio Rega – Vita
Non c’è cattiveria peggiore di una “falsa” carezza per appagare i propri interessi.
Non c’è cattiveria peggiore di una “falsa” carezza per appagare i propri interessi.
L’uomo vede solo tra i battiti delle palpebre. Non sa come è il mondo tra i battiti. Vede il mondo a pezzi e frammenti.
I rapporti sono fatti di “presenze”.Non di “assenze”.
Eh sì, il mondo gira, gira e gira, e con esso anche la mia testa di girasole.
Se avrò avuto il dono della profezia e conosciuto tutti i misteri e tutte le scienze: e se avrò avuto tale fede da far muovere le montagne, e mi sarà mancato la carità, io sono nulla.
Più rincorriamo la gloria tra gli uomini, più ci allontaniamo da quella eterna.
Non sono mai stata brava a tornare sui miei passi. Perché per quanto io mi possa impegnare, non riuscirò mai a poggiare i piedi nello stesso identico punto su cui ho lasciato le impronte del mio passato. Perché niente può essere uguale a ciò che è già stato, se deve ancora essere.