Antonio Rega – Vita
La vita mi insegna ad essere più duro di lei.
La vita mi insegna ad essere più duro di lei.
Solamente quando sazia la mente è libera di esprimersi come se non ne avesse l’esigenza.
L’ignoranza è il peggiore di tutti i mali.Le sue versioni:- non sapere ciò che si dovrebbe sapere- Sapere male ciò che si sa- Sapere ciò che non si dovrebbe sapere ci fanno stare male fisicamente, psicologicamente e nei rapporti con gli altri.
È una brutta bestia la vita, anche quando non hai più niente che te la faccia apprezzare è così difficile riuscire a toglierla di mezzo.
Il signore ci ha donato un biglietto di sola andata, “il viaggio di vita” dicendo: “se ti fermi sei perso”!
Non ho mai scommesso sui cavalli, ma mi è sempre piaciuto pensare alla vita come a un’ippodromo e l’amore come a una corsa. Se punti sul cavallo giusto, vinci. Il punto in verità è che non esistono cavalli vincenti, non se ne esce mai vincitori. La vita è più un’arena, come quella degli antichi romani, e noi siamo gladiatori. Combattiamo, sudiamo, soffriamo, e alla fine, chi prima, chi dopo, cadiamo tutti. E se pensate che la vera sconfitta non sia cadere, quanto più non rialzarsi, vi sbagliate di grosso: quelle sono le scelte più ovvie, e chi si rialza lo fa solo in attesa che un altro colpo venga sferrato, e cada di nuovo. La vera sconfitta la vivi quando hai tanta paura sia di cadere che di rialzarti: resti a terra, ti fingi morto, eviti ogni contatto, ogni rischio e sopravvivi. Non vivi, ma sopravvivi. Così la vita, così l’amore, quando hai sofferto tanto da aver paura di vivere e d’amare, sopravvivi.
Il tempo da il meglio di se quando riesci a dimenticarti che esiste.