Antonio Rega – Vita
Ti guardo negli occhi, riesco a capirti, e arrivo alla conclusione che gli stessi occhi sono dei bravi attori.
Ti guardo negli occhi, riesco a capirti, e arrivo alla conclusione che gli stessi occhi sono dei bravi attori.
Se la vita ti gira contro, non arrenderti, prova a sorridere e vedrai che tutto sarà perfetto.
I rapporti umani sono spesso un disastro perché gran parte dell’umanità non capisce che entrare nel cuore delle persone non è una conquista ma una straordinaria opportunità.
A volte fantastico su come sarebbe la Terra se il primo uomo e la prima donna non avessero sentito il desiderio di mettere al mondo un figlio, e avessero invece preferito vivere la loro esistenza in silenzio e trapassare senza lasciare un’impronta su questo mondo.Assenza totale dell’uomo.Fa riflettere.Soprattutto oggi, dove più che mai siamo la causa del nostro declino.Dobbiamo agire in fretta.Ed evitare che la loro scelta non sia stata dopotutto un tragico errore.
La vita è comunque un bellissimo diario di tantissime pagine, anche se può capitare che una pagina si stropicci o si strappi, anziché perdere tempo a fare l’impossibile per recuperarla, voltiamola e passiamo alla prossima.
La felicità è dentro noi, come un bambino, aspetta di venire alla vita e godere della luce del mondo e, se stanca, riposare all’ombra di una quercia; la vogliamo, la sentiamo muoversi dentro, dobbiamo solo partorirla. Tra il dolore del passato, le doglie di preparazione ed attesa, le grida dei ricordi che riecheggiano nella memoria, lo sforzo di perseverare nonostante tutto per poi avvolgerla in un abbraccio fusionale. Vorremmo tanto che durante il faticoso travaglio ci fosse qualcuno a stringerci la mano, infonderci coraggio ed asciugare il sudore dalla fronte, ma se la felicità scalcia impaziente, non aspetta nessuno, viene al mondo da sola, tossisce, starnutisce e piange, è il suo saluto alla nuova vita! È fragile, dobbiamo proteggerla per poi mettersi in piedi da sola ed andare libera alla conquista di ogni sogno.
Quando permettiamo agli altri di decidere per noi, ci facciamo del male. Per quel poco che possiamo, riappropriamoci della nostra vita: in fondo è nostra!