Antonio Rega – Vita
Nei giorni migliori diremo che non è stato facile, ma almeno ce l’abbiamo fatta.
Nei giorni migliori diremo che non è stato facile, ma almeno ce l’abbiamo fatta.
La vita è il soffermarsi a riflettere tra un battito di cuore e un respiro affannoso.
Per quante volte un uomo può andare a fondo e rimanere vivo? Io non posso più respirare.
Ogni lacrima caduta al cospetto di una rima è il risultato di un percorso non lontano dalla verità, ogni sorriso che avanza nel riconoscersi elemento essenziale di un grande disegno, accorcia i tempi della nostra comprensione.
È così che va la vita, come polvere tra le dita.
Quante parole si sono dette e mai ascoltate.Sicuramente la morte ha lasciato il segno.Ma quello che rode di più è l’indifferenza.La morte quando arriva non ha rimorsi.Prende soltanto a chi tocca.Mentre chi ferisce,lo fa anche se ti sta accanto.
Si, nella vita ci sono uomini fiacchi, incapaci di superarsi. Di una felicità mediocre fanno la loro felicità, dopo aver soffocato la parte migliore di sé. Essi si fermano in una locanda per tutta la vita. Si coprono d’infamia. Essi chiamano felicità il marciume sulle loro misere provviste. Rifiutano di avere dei nemici al di fuori e dentro di sé. Rinunciano ad ascoltare la voce di Dio che è necessità, ricerca e sete indicibile. Ma io ti prego per me: svegliami, Signore. Alla vita viva.