Antonio Rega – Vita
La vita ci mette a duro confronto con la gente portatori sano d’ignoranza che confondono la dolcezza con la debolezza, essi, vanno spazzate via con la nostra maestosa indifferenza.
La vita ci mette a duro confronto con la gente portatori sano d’ignoranza che confondono la dolcezza con la debolezza, essi, vanno spazzate via con la nostra maestosa indifferenza.
Se passando nel tempo impari e comprendi il silenzio; ovunque andrai, avrai un “tempio”.
Ci sono persone che corrono per una vita dietro la ricchezza materiale, dimenticando che la vera ricchezza è nell’essere sereni con se stessi.
La strada insegna che non bisogna fidarsi troppo dei pentiti, come non bisogna fidarsi troppo dei redenti e dei convertiti. La cultura dell’espiazione appartiene a un mondo insano, al ricatto, alla convenienza, ai privilegiati indotti a considerarsi immuni a qualsiasi peccato. L’uomo ha bisogno di vincere la gara a costo di tradire le sue stesse radici, il suo essere vigile o distratto, buono o cattivo, presente o assente che sia. Prima di aprirvi ai pentiti, chiedetevi se vi pentireste mai e a quale prezzo, si nasce, non si rinasce; ogni vita è un evento, il cambiamento è circostanziale, io mi fido dei rinnegati, gli indomabili!
Il silenzio è fatto per chi sa ascoltare.
Si obbedisce sperando di poter, un giorno, comandare.
Tutti fanno ciò che è meglio per sé, solo pochi fanno anche ciò che è meglio per gli altri.