Antonio Rega – Vita
La vita ci mette a duro confronto con la gente portatori sano d’ignoranza che confondono la dolcezza con la debolezza, essi, vanno spazzate via con la nostra maestosa indifferenza.
La vita ci mette a duro confronto con la gente portatori sano d’ignoranza che confondono la dolcezza con la debolezza, essi, vanno spazzate via con la nostra maestosa indifferenza.
Le guerre non sono forse un periodo di tregua tra una “pace” e l’altra? Viviamo in un mondo dove la carità ha un prezzo, l’aiuto diventa un debito, il rispetto dei diritti umani una farsa sarcastica e la bontà sempre più spesso, un atto di generosa compassione verso se stessi.
La vita è rischiare in tutto e per tutto, non esiste peggior nemico che il dubbio di non aver mai saputo cosa sarebbe successo restando vivo in te un solo se!
Rinuncia. È una parola troppo comune. Troppo facile da portare a termine. Troppo banale e insignificante. Rinuncia, è la paura che prende il sopravvento, è l’impossibile che conquista l’intelletto. Rinuncia; è una parola impronunciabile per chi come me vuole vivere davvero. Per chi come me: “combatte”. Per chi come me non si “arrende”. Per chi come me, motivazione rinuncia è il perdere in qualche modo se stessi.
Dobbiamo guardare la realtà, e capire che la vita non va sempre come noi vogliamo, molte volte ci sono cose che non possiamo controllare, che non possiamo manovrare, ma la cosa bella è cercare di continuare a credere in qualcosa, cercare di sognare, di arrivare ancora lassù.
La vita: un passaggio attraverso un luogo dove tutto è al di sopra della più fervida immaginazione.
L’uomo viene al mondo e vive quanto basta solo per rendersi conto della stupidità dell’universo, poi colmo di dolore per l’esperienza può finalmente morire contento.