Antonio Rinaldi – Abilità
Vorrei non essere presente, quando sono assente di me.
Vorrei non essere presente, quando sono assente di me.
Preferisco attingere al pozzo dei folli, perché ne ricavi estro, mentre in quello dei saltimbanchi invece, ne ricavi solo fumo.
Mi ritengo versatile e pur un po’ inventivo in tutto ciò che faccio, soprattutto quando…
La volontà di taluni, a volte, è mossa dall’inerzia di tanti.
Mi chiedo: quando sai di poter avere tutta la torta e ti ritrovi solo briciole da racimolare è una questione di dieta imposta o solo l’ennesima beffa della vita? E il dilemma si ripresenta.
Il vero problema sono le distanze mentali, i muri, le porte e le finestre sempre chiuse che quasi nessuno ha il coraggio di accorciare, abbattere e aprire. Non mi fido di chi scappa da se stesso per stare in mezzo agli altri; prima o poi tradirà perché non ha capito nulla di chi è, e difficilmente riconoscerà negli altri una parte di sé. Per questo, in certi periodi della mia vita, cerco la solitudine, per capire chi sono e non rischiare di ferire gli altri.
Quando ti senti così forte da poter colpire una persona devi esserlo altrettanto quando il colpo lo ricevi!