Antonio Rinaldi – Abiti
È la pelle dell’orso che vesto ogni giorno, perché in un mondo di belve affamate, quella d’agnello avrebbe vita breve.
È la pelle dell’orso che vesto ogni giorno, perché in un mondo di belve affamate, quella d’agnello avrebbe vita breve.
L’universo è così grande e sterminato che in pochi potrebbero credere che lo si possa ritrovare tutto, anche in un granello di sabbia. Così il tempo, inesorabile nel suo scorrere, può racchiudere in un singolo istante l’eternità stessa. Per questo, io non cerco il paradiso altrove, esso, è racchiuso nei mille colori dei fiori.
Onestamente? Non ho mai rimpianto le sbucciature sul ginocchio, semmai rimpiango le corse, che ne erano l’origine.
Vorrei essere per te quel vestito che ogni giorno si vorrebbe indossare, bello, colorato, che vesta la tua taglia in maniera perfetta, che non vorresti mai lasciare nell’armadio, difficilmente sostituibile. E quando non ti è più possibile indossarlo riporlo nel baule delle cose belle da ricordare.
Si dice che l’abito non faccia il monaco. Ma a me la moda ha dato…
L’abito è la prima maschera con cui il genere umano è abituato a nascondere o ad amplificare le frustrazioni, gioie, passioni, tristezza, rabbia, malinconia, gioia che la vita ci regala.”Spogliamoci” da questa condizione quando ci confrontiamo con l’altro e autenticheremo i nostri rapporti.Aggiungere materia alla materia porta solo all’implosione della stessa.
Ma quanto tempo passiamo davanti allo specchio a provare e riprovare i vestiti molto, a…