Antonio Rinaldi – Bacio
Ammantata da un’aura di morigeratezza, s’abbandona ai più lascivi baci, questa è la patria mia e il popolo suo, da sempre conciliante, s’arrese e diventò acquiescente.
Ammantata da un’aura di morigeratezza, s’abbandona ai più lascivi baci, questa è la patria mia e il popolo suo, da sempre conciliante, s’arrese e diventò acquiescente.
I baci sono come carezze,i baci sono gesti di puro amore,manifestazioni indiscusse, si dissolvono troppo…
Un bacio: quella passione che ti assale, i brividi che salgono dall’animo, quella grinta che fa capire a lei che è tua, quel momento in cui le labbra si staccano e gli occhi si parlano, quella voglia di continuare.
Ti mando un bacio con il vento… sono sicura che lo sentirai, ti volterai, ma…
Ma poi che cos’è un bacio? Un giuramento fatto poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole “T’amo”; Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima a fior di labbra.
I baci mettono a nudo il cuore e vestono l’amore.
Baciami, baciami ancora.Baciami ora, come solo tu sai.Baciami, come la prima volta.Baciami ora.