Antonio Rinaldi – Bacio
Ammantata da un’aura di morigeratezza, s’abbandona ai più lascivi baci, questa è la patria mia e il popolo suo, da sempre conciliante, s’arrese e diventò acquiescente.
Ammantata da un’aura di morigeratezza, s’abbandona ai più lascivi baci, questa è la patria mia e il popolo suo, da sempre conciliante, s’arrese e diventò acquiescente.
Nel gesto di un semplice bacio si cela l’armonia celestiale dell’universo.
Ride dopo un bacio: è violenza.Ti guarda negli occhi: ti ama.Ti bacia la mano: ti rispetta.Ti bacia il collo: è passione.Ti bacia le labbra: è amore.Ti fa l’occhiolino: sei bella.Ti stringe i fianchi: sei sua.Appoggia la testa sulle tue spalle: sei la sua tipa.Ti da un bacio: ne vuole un altro.Spegne la sigaretta: ti ama.Spegne la luce: …sono fatti tuoi.
Ma come, Amore? Mi sei stato lontano così poco e non sai più baciare?
Che cos’è un bacio se non il linguaggio del cuore?
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle, io ti amo e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Il mio cuore, quando incontro le tue labbra, crea una fusione di anima, corpo e mente e implode come fa il sole ogni qual volta egli rigenera la sua energia riscaldando la terra.