Luciano De Rosa – Bacio
Ricordatelo sempre come se fosse la prima volta.
Ricordatelo sempre come se fosse la prima volta.
Il sei di luglio viene chiamato la giornata dei baci, ma in realtà è semplicemente…
Labbra vellutate baciate dal sole, complici d’amore nelle soffuse notti cicogne.
Siamo tutti leoni, poi di fronte a un bacio diventiamo come agnelli.
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
Che cos’è un bacio se non il linguaggio del cuore?
Baci. Abbracci. Semplicemente esserci. Semplicemente vita.