Antonio Rinaldi – Destino
Come va? Beh, come al solito. Una vita destinata all’entropia e quindi irrimediabilmente alla morte!
Come va? Beh, come al solito. Una vita destinata all’entropia e quindi irrimediabilmente alla morte!
Mattia lo sapeva. Sapeva tutto quanto, ma non riusciva a muoversi da dov’era. Come se, abbandonandosi al richiamo di Alice, potesse ritrovarsi in trappola, annegarci dentro e perdersi per sempre. Era rimasto impassibile e in silenzio, ad aspettare che fosse troppo tardi.
Nessuna attesa è in grado di giustificare lo scorrere del tempo.
È inutile prendersela con tutti e con il mondo, siamo solo noi gli autori del nostro destino.
Il buon Dio se ne frega.
Solo il destino può manovrarci.
Il destino, il paravento degli arresi.