Antonio Rinaldi – Destino
Come va? Beh, come al solito. Una vita destinata all’entropia e quindi irrimediabilmente alla morte!
Come va? Beh, come al solito. Una vita destinata all’entropia e quindi irrimediabilmente alla morte!
Ho continuato a camminare proprio quando ho avuto la consapevolezza dell’umiliazione e proprio allora ho capito di essere libero anche nella scelta del destino.
Nel libro della vita ciò che è scritto con la penna del cuore non verrà logorato dal tempo.
Ci sono più motivi per tenere a distanza le persone che per tenerle vicine. Il passato la fa sempre da padrone.
L’universo è così grande e sterminato che in pochi potrebbero credere che lo si possa ritrovare tutto, anche in un granello di sabbia. Così il tempo, inesorabile nel suo scorrere, può racchiudere in un singolo istante l’eternità stessa. Per questo, io non cerco il paradiso altrove, esso, è racchiuso nei mille colori dei fiori.
Volevo una Ferrari, mi hanno dato una cinquecento, ma piano piano arriveremo anche noi a destinazione, godendoci il panorama.
È la pelle dell’orso che vesto ogni giorno, perché in un mondo di belve affamate,…