Antonio Silvestris – Frasi d’Amore
Come posso dimenticarti. Occupi lo spazio più grande, nel mio cuore. Ti amo intensamente.
Come posso dimenticarti. Occupi lo spazio più grande, nel mio cuore. Ti amo intensamente.
È un nettare dolce l’amore, del colore dell’ambra e profuma di vaniglia. È caldo, appaga, sazia e conforta i cuori legandoli a se con fili d’oro e gli inabissa nell’oblio perfetto della dimenticanza. È un fiore immacolato, l’amore, con petali di candide penne di cigno. È un’alba estiva che sorge impaziente e presto volge in un lungo tramonto, ansimante e rosso, destinato a morire per rinascere in altre terre. È come il monsone che tutto sconvolge eppure disseta le terre riarse. È un mostro orrendo l’amore, che trafigge i cuori con lingue affilate e ne beve i rivoli che sgorgano come falde di perle rosso sangue. L’Amore ha il tuo viso, occhi neri come talismani, morbide labbra su cui scivola il piacere a gocce e stille e liquide gemme. Tu che strazi l’anima incorruttibile la divori e la squarci e tra rumori sordi, urla soffocate sorgono, come i morti dell’ultimo giorno, ricordi sbiaditi, tenerezze infinite, parole sussurrate nudi nel buio, da bocche ora sepolte tra i vermi, nei cimiteri desolati, di orgogli mai vinti.
Non sempre c’è bisogno di usare le mani per fare una carezza, esistono le parole.
Il vero peccato sarebbe stato non amarti.
L’amore è bello tra le lenzuola, ma amarsi abbracciandosi e respirandosi non è amore, è vita.
I sentimenti quelli belli, puri, puliti e sinceri abitano nel nostro cuore.
Rubai un sogno alla Vita, lo rinchiusi nel mio cuore; lo cullai con l’anima, e immensamente lo amai. Infine, decisi di rendergli la sua libertà. Rimase lì dov’era, con un sorriso che ne illuminò lo splendore ancor di più… Afferrai un Sogno, e le mie mani tremarono. E continueranno a tremare, finché qualcuno non riuscirà a svegliarmi… da quella che è divenuta una magica Realtà: la nostra, Amore mio.