Antonio Steffenoni – Morte
Ora so di essere qui per dirti addio. E che per dirsi teneramente addio non è necessario essere entrambi vivi.
Ora so di essere qui per dirti addio. E che per dirsi teneramente addio non è necessario essere entrambi vivi.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
I vivi hanno più bisogno di pietà dei morti.
Riposare sui propri allori è altrettanto pericoloso che riposare su una slavina. Ti appisoli, e muori nel sonno.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l’ora.
Vivere significa ribadire la propria forma. In questo senso il morire è l’azione estrema.