Arcangelo Provitina – Filosofia
Spero nell’esistenza di un altro mondo, questo ormai è saturo di sciocchezze e di ideali fondati sulla superficie dell’acqua con la convinzioni che essi possano galleggiare…
Spero nell’esistenza di un altro mondo, questo ormai è saturo di sciocchezze e di ideali fondati sulla superficie dell’acqua con la convinzioni che essi possano galleggiare…
Tutto il mio genio è nel mio naso.
Un limite è qualcosa d’inesplorato di noi stessi! Un viaggio da compiere, con coraggio, qualcosa di cui non siamo a conoscenza. Gli dei imposero come limite del mondo le colonne d’Ercole, perché non conoscevano altro? O perché, magari avevano paura di scoprirlo? Forse vi chiederete quelli sono oggi le colonne d’Ercole che l’uomo deve superare? Sono le nostre menti che il più delle volte hanno dei parametri già precostituiti! La via può essere paragonata a un grande cubo di rubik con le sue mille sfaccettature, inizialmente può sembrare imperfetto, disordinato e caotico, ma ruotando il cubo pian piano è evidente ogni sfaccettatura, ogni realtà che ha messo in disordine il cubo, ma girando e riguardo ogni colore trova la sua giusta sistemazione dando forma al cubo facendolo tornare in equilibrio in maniera tale potrà spiegare la natura del suo caos iniziale! Questo è il limite umano.
Incomprensibimente, incredibilmente, involontariamente, tutti facciamo delle scelte.
La virtù consiste nel vivere secondo ragione e chi vive secondo ragione è felice.
La filosofia nacque dall’anima di un uomo il quale, a sera, si ritrovò davanti il suo tormento e l’universo intero che, nella sua immensità non seppe dargli risposte.
Creata da poco, si pensava della terra 2000 anni fa. Charles cominciò a pensare che la data della creazione potesse essere anticipata di ulteriori 8000/9000 anni. Oggi si pensa che la nascita della terra risale a miliardi d’anni fa. Io dico che il vero “es” della terra dev’esser ancora creato.