Antonio Prencipe – Filosofia
Le lacrime sono il pianto del cuore.
Le lacrime sono il pianto del cuore.
Cercare è filosofia! Devi cercare! Cosa? Non lo so!Ma chi cerca trova, questa è una verità!
La vita si dovrebbe prendere con filosofia; ma la filosofia s’impara nella vita.
È più facile per ognuno di noi conoscere ciò che siamo stati in passato e ciò che saremo o speriamo di essere nel futuro. Ma chi siamo oggi?
Nella vita ci vuole coraggio! Coraggio di viverla fino in fondo in ogni suo aspetto.
L’alchimia interiore, il suono del silenzio, la via dell’opus, la via dell’amore.
Come quasi tutti gli ex-marxisti della mia generazione, ero un neofita del liberalismo, e nel mio entusiasmo semplicistico e ignorante lo usavo come una mazza. In sostanza, non facevo altro che adoperare il liberalismo per semplificare indebitamente la realtà, più o meno come si faceva pochi anni prima usando il marxismo. Rimaneva invariato l’atteggiamento psicologico, la presunzione semplificante. Avevo cambiato le mie idee per rimanere identico a me stesso. Di fronte alla richiesta di occuparsi seriamente e concretamente dei problemi delle donne, degli omosessuali, della gente scura di pelle, l’importante era disporre di un’elegante via di scampo. Non era poi così essenziale che, mentre anni prima la scappatoia era l’appello alla lotta di classe e a una perfetta rivoluzione, negli anni ottanta, con la crisi del marxismo, si fosse resa disponibile un’altra chiave universale: l’assolutezza dei criteri formali di uguaglianza. La sicumera rimaneva identica a se stessa.