Epicuro – Filosofia
Invecchiando, tu sei proprio come io ti esorto ad essere, e hai riconosciuto che cosa sia il filosofare per se stesso e che cosa sia il farlo per l’Ellade. Me ne rallegro con te.
Invecchiando, tu sei proprio come io ti esorto ad essere, e hai riconosciuto che cosa sia il filosofare per se stesso e che cosa sia il farlo per l’Ellade. Me ne rallegro con te.
La felicità…che bella parola da pronunciare!Esser felici, è da pazzi!Solo la contentezzaci rende allegri!
Non bisogna mai fidarsi delle persone incerte, come non bisogna mai sedersi sui rami più fini.
Tùndalo, filosofo impossibilista, scandagliava un giorno il suo viso nella specchiera di una locanda e diceva fra sé: “Vedo due sopraccigli, due occhi, due narici, e due orecchi. Perché mai Dio ci ha dato una sola bocca? Eppure io penso che ci vorrebbe una bocca per divorare, per mordere, per vomitare e per urlare e un’altra bocca per sorridere, per baciare e per cantare”.
La validità di un’idea si evidenzia con la libertà e la gentilezza. Un’idea si mette in discussione però quando per dimostrarla si ricorre ad assassinii, ipocrisie e odio razziale.
Non esiste tutto ciò che la mente non riesce ad immaginare.
Ammettere l’inferiorità di ciò che ci limita sprigiona l’anima dal corpo.