Argeta Brozi – Silenzio
Invento silenzi perché non ho parole, solo sussurri a fior di cuore sulle labbra delle emozioni.
Invento silenzi perché non ho parole, solo sussurri a fior di cuore sulle labbra delle emozioni.
Sono i vuoti che riempiono i silenzi, non i ricordi. I ricordi non sono altro che echi del cuore.
Mi dipingono con colori freddi quando mi chiudo nel mio silenzio. Purtroppo alcune persone non capiranno mai che dietro ad alcuni silenzi ci sono sempre motivazioni profonde.
Ci sono tanti significati in un silenzio: il mio è un silenzio fatto d’amore. Restano le parole incastrate nel cuore perché chi non ha amore tanto non saprebbe capirle.
Il silenzio è spesso una condanna: quando tra te e gli altri si frappone un muro di gomma fatto di odi antichi, di invidie tenaci e immotivate. Tu vorresti farti capire, spiegarti, ma per gli altri non hai semplicemente diritto di replica. Neanche i cani si trattano così. O forse giusto i cani, a cui spesso ti paragonano. E quando non c’è comunicazione è facile sbagliare, incancrenirsi negli errori: tanto nessuno ti correggerà, ti dirà la sua. Almeno non apertamente.
È silenzio, il frullo d’un battito d’ali del bianco gabbiano, lontano nel cielo.
La vita va così. Ogni tanto si spegne per non sentire il rumore del silenzio.