Aristofane – Paura & Coraggio
Chi vi vuole bene, vi fa paura.
Chi vi vuole bene, vi fa paura.
Non puoi avere paura del futuro quando hai vissuto il passato e vivi il presente.
È la paura dell’incognito a fare sì che abbiamo corraggio.
Perché il silenzio fa paura allora ci si sofferma al limitar del bosco: gli occhi ammirano le sue bellezze che splendono alla luce del sole, ma l’anima teme le ombre e ciò che esse nascondono.
Ci domandiamo ciò che è giusto, e a volte ciò che è sbagliato.Possiamo solo dire che non c’è giustizia, e nemmeno verità se il nostro cuore non è puro.Piccole società, che tentano di distruggerci, il perché non si saprà mai; sarà per invidia? O cos’altro…persone che si definiscono grandi, ma un momento prima di uscire da casa per andare ad affrontare la vita lasciano le palle, il così detto coraggio che manca.Forse aveva ragione Pirandello a sostenere che l’uomo indossa una maschera a secondo dell’occasione, o forse sarò pazzo io a dire tutto ciò,anche se: chi è che definisce la pazzia ai giorni nostri?Forse essa è genialità, proprio quella che non può vivere in questa vita, perché tutto va contro i nostri piani, perché tutto è senza palle.Non basta più essere se stessi a quanto pare, bisogna per forza essere qualcun altro per non essere incolpati.Come ripeto: Grandi persone, con le palle a casa e le maschere fuori.
In fondo la paura è una condizione momentanea della nostra mente, più la teniamo più essa radica…a volte rimane latente altre sfocia in rabbia, altre ancora ci distrugge…
L’amore richiede coraggio, il coraggio di vivere e condividere la nostra fragilità.