Aristotele – Società
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Tu, uomo mediocre che critichi tutto e tutti, e ti lamenti di non avere mai abbastanza, beh allora girati se hai il coraggio, e guarda con quegli occhi sapienti quel miliardo di persone che ogni giorno non ha né acqua né cibo per sopravvivere. Solo dopo aver concepito davvero questo messaggio potrai parlare, ma fino ad allora, almeno, non parlare solo per dare aria alle corde vocali.
La società deve rispettare i diritti inalienabili dell’uomo finché questo rispetta i propri doveri e i diritti degli altri uomini, se ciò venisse a mancare la società deve, in quanto garante dei diritti umani, punire anche con la pena di morte un crimine giudicato grave da meritarla.
La storia di ogni società sinora esistita è storia di lotte di classi.
La borghesia non è in grado di rimanere ancora più a lungo la classe dominante della società e di imporre alla società le condizioni di vita della propria classe come legge regolatrice. Non è capace di dominare, perché non è capace di garantire l’esistenza al proprio schiavo neppure entro la schiavitù, perché è costretta a lasciarlo sprofondare in una situazione nella quale, invece di esser da lui nutrita, essa è costretta a nutrirlo. La società non può vivere più sotto la classe borghese, vale a dire la esistenza della classe borghese non è più compatibile con la società.
La scuola è quella istituzione che ti insegna l’uguaglianza tra i popoli e tra le classi sociali, ma ti fa alzare in piedi quando arriva il professore, e rimanere seduto quando arriva il custode.
La fame nel mondo? Colpa di una scelta econimica folle.