Aristotele – Uomini & Donne
Due sono infatti, le cose che portano gli uomini a preoccuparsi e ad amare: ciò che è proprio e ciò che è caro.
Due sono infatti, le cose che portano gli uomini a preoccuparsi e ad amare: ciò che è proprio e ciò che è caro.
Non si può piacere a tutti, e fortunatamente è così.
È perseguitato dal ricordo di una donna che non potrà più avere.
Ascoltare è capire, accettare è rispettare, amare significa onorarla, renderle omaggio per tutta la vita.
Se oggi chiedi a uno di Tarquinia come le ragazze vengon su così colorite, al contrario di quel che accadeva una volta, ti risponderà additandoti la fontana. È l’acqua, è il miracolo dell’acqua che ha moltiplicato la popolazione e fatto rifiorire le guance di quelle giovinette che a tempo mio, in primavera, apparivano tutte un po’ estenuate ed anemiche, e andavano a farsi le iniezioni in farmacia, quando non si limitassero, per pudore, a bere qualche ovetto, a mangiare qualche bistecchina e a trangugiare con disgusto un mezzo bicchiere di vino rosso.
Le donne che si vestono d’apparenza non sono vere donne, ma femmine “d’occasione”. Gli uomini che indossano arroganza non sono veri uomini, ma “sconti” di fine stagione. Le persone vere non si riconoscono da quello che sfoggiano, ma da quello che portano nel cuore.
Le donne sono come gli aquiloni: più gli si da corda e meglio si tengono.