Aristotele – Verità e Menzogna
La più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, via via che procede, mille volte tanto.
La più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, via via che procede, mille volte tanto.
Quello che nessuno ti dice è che oggi non serve a niente avere desideri se non hai anche i soldi per realizzarli. Ogni desiderio si trasforma in un sogno amaro. Vengono a dirti che se lavori sodo puoi guadagnare dei bei soldini, ma la maggior parte delle persone lavora come schiavi e finisce a mani vuote. Non ci sarebbe niente di male se almeno te la presentassero come una lotteria. Ma no, non è così. La legge, come la forza bruta, va adorata come fosse una virtù. Non esiste libertà, non esiste indipendenza. Esistono solo i soldi. Questo è il mondo che abbiamo creato e nessuno venga a dirmi che ci sono altre cose nella vita, quando non ho il tempo né il denaro per godermela. Campiamo tutti sulle nostre necessità reciproche e inventiamo nomi nuovi per ladrocinii belli e buoni. Eppure, a che mi serve tutto il denaro del mondo se quello che desidero è guardare le montagne dalla finestra della mia casetta? Il denaro distruggerebbe ciò che ho imparato ad accettare negli anni. Per farla breve, sono arrivato a cinquantacinque anni: che vita sprecata.
Le peggiori bugie sono quelle che diciamo a noi stessi.
La amavo disperatamente e gioiosamente e glielo ripetevo sulle labbra, incastravo le mie parole tra le sue dita, le usavo come picconi per abbattere il muro di tristezza dietro al quale celava le sue inquietudini.
La menzogna a fin di bene è un bene per se stessi e veleno per chi la capta.
Faranno fatica a crederci…Coloro che hanno preso l’autorità per la verità, piuttosto che la verità per autorità.
Meglio che io continui a fingere di non sapere, almeno finché a perderci sarò io. Ma sta pur certo, che se dovesse arrivare un giorno in cui io e te non avremo più nulla a che vedere, ti sbatterò in faccia tutta la verità, con la stessa faccia tosta che mi hai mostrato per tutto questo tempo, credendo che io ne fossi ignaro.