Aristotele – Vita
Chi é incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere o una bestia o un dio.
Chi é incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere o una bestia o un dio.
Il tempo è il mio maestro: cammino con lui tenendogli la mano!
La vita ci mette a confronto con molti “mostri” e il più pericoloso è quello nascosto dentro di noi: il nostro io.
Adesso sono l’attimo di un’espressione, il fuggire di un’emozione, il suono della passione, il pensiero della soddisfazione, un momento di distrazione, una spinta di rivoluzione, una pentola a pressione, una risata in fibrillazione, un silenzio di alienazione… Adesso sono… in trasformazione.
E nel bene e nel male vedi, noti e capisci. Imparare è un verbo infinito e non si finirà mai di imparare.
“Non ci sono più le mezze stagioni” perché la stagione è unica ed indissolubile… quella della vita!
Come può avere senso la fatica della formica se non sa se arrivare a quel fatidico inverno. Ma forse ancora una volta sono in ferro.